Non so se si può essere mai pronti a raccontare a parole un’esperienza così carica di tanto…tante emozioni…tanta condivisione…tanto vissuto insieme…è il Tor….oramai questo lo sappiamo…anche se ogni anno c’è la speranza che sia un pò meno forte…un pò meno intenso…facciamocene pure una ragione…sarà sempre peggio…ma se questo peggio significa vivere insieme gioie e affetto, risate e ansia…felicità e preoccupazione…allora possiamo anche farlo e rifarlo ancora una volta….
…questo è un Tor che ricordo con le immagini...ognuno di noi ne serba nel cuore una in particolare….per me è quella che ho messo in copertina….Albi, Loris e Rino ad aspettare Max…e questa, per me, ha rappresentato più di ogni altra immagine questa edizione….

Max, cuore e gentilezza, simpatia e coraggio, forza e tenacia ma soprattutto con il dono di osare e provarci, di crederci e sognare…ed è un pò lo spirito sano di questo mondo…per questo siamo stati tutti quanti in allerta e in ansia a sostenere il nostro super socio nel Tor 330….
…abbiamo ammirato e ci siamo commossi per il cuore nelle gambe di Loris che ha viaggiato lungo tutto il percorso, per sostenere Max, incoraggiarlo e nutrirlo con il suo affetto e il suo sostegno…per la cura e la presa in carico di Albi, che ha dato conforto, ha gestito, ha motivato, ha massaggiato, ha rassicurato, ha voluto bene….per la sicurezza e l’affetto di Rino che ha calcolato i tempi e ha incoraggiato l’amico di tante avventure condivise….
E’ stato veramente bello vedere questa fratellanza che ci ha tenuti incollati al live e ai messaggi per ben sei giorni….
e anche se alla fine questo viaggio si è fermato al 274esimo km, mai come questa volta per noi tutti è contato dove si è arrivati …insieme….è proprio vera l’espressione “comunque vada sarà un successo”…quando c’è così tanto cuore e affetto, amicizia e complicità non può che essere altrimenti….
…e poi….questo Tor è stata la partenza di Ruggiero…un pò agitato….un pò perplesso…con uno zaino pesantissimo non solo di tutti i materiali… il cibo… l’acqua…ma anche del peso di partire per la quarta volta per la 450 k del Tor….
…ero un pò preoccupata...lo ammetto…ma si vede che non conosco troppo bene le infinite risorse del nostro highlander del Tor, che anche questa volta ha chiuso questo infinito viaggio…..!
…e Ruggi arriva così a Courmayeur, non particolarmente provato, sereno e tranquillo…come se aver chiuso undici edizioni tra Tor 330 e Tor 450, fosse la cosa più normale del mondo…..lui nel mentre che è in giro, mi dice, passa il tempo progettando…pensando….ragionando….e così non posso fare a meno di immaginarmi questo fantastico mondo che è il mondo di Ruggi in gara…io non ho parole per descrivere la sua forza e la sua costanza che oramai sanno più di alieno che di umano….solo una cosa posso dire…Ruggi mi lascia sempre senza parole..un grandissimo!
…e poi ecco l’immagine di Tatiana che, insieme a Marco, anche questa volta, sono partiti per condividere questo viaggio, sempre discreti, mai fuori dalle righe, quando fai loro il tifo sembra quasi che vogliano scomparire per l’imbarazzo….ma poi in azione dei cecchini….solo il live ballerino di quest’anno ci ha fatto un pò preoccupare quando sono scomparsi per ore…ma sapevamo già che quando sarebbero ricomparsi la loro tabella di marcia sarebbe rimasta inarrestabile..come sempre…e se per quest’anno Marco non ce l’ ha fatta a un tiro di schioppo dall’arrivo….sappiamo che era lì con Tatiana, a condividere insieme questo grande e meraviglioso successo di questa super donna che è Tatiana!….ah dimenticavo…la ragazza è arrivata seconda al circuito Tor x Experience…!
..e poi c’è l’immagine di Luca e Stefano che partono per la 130 k….gara dura…molto dura…scelta coraggiosa quella di imbarcarsi in questo viaggio che non perdona niente..

…purtroppo quest’anno non è andata per nessuno dei due…ma so già che passato il momento nero della delusione e della tristezza Luca, spirito ultra fino al midollo, e Stefano, che da poco si è imbarcato in questo mondo, ricominceranno a mettere in cantiere nuovi progetti ultra, nuova motivazione e nuovi sogni….e anche questo è un pò il grande sintomo della passione che ci trova tutti coinvolti, nel medesimo comune denominatore associativo….e sono sicura che così sarà anche per Cristian che si è ritirato dal Tor 330 e Camilla che ha dovuto abbandonare il Tor 100…forza ragazzi…queste esperienze ci fanno crescere e ci permettono di conoscerci un pochino di più…un pò più a fondo…
…e a proposito del Tor 100...il ricordo che ho, è il mio monitorare un pò preoccupata il live, la progressione di Mike, Edi e Marco su questa gara…ci tenevo che la chiudessero tutti e tre…ognuno di loro per motivi diversi aveva bisogno di portare a termine questo viaggio….c’era anche con loro Massimo M. che colleziona arrivi e gare….tante gare….una garanzia oramai..che dico…quasi una certezza!


e allora diventa bellissimo arrivare..per Mike con il quale ho condiviso la MCC..le difficoltà degli anni che passano e i dubbi su come riorganizzare distanze e allenamenti..su come crederci ancora….
….e per Edi che aveva bisogno di chiudere una lunga distanza e ritrovarsi in questi lunghi viaggi…dopo tanti anni che si è viaggiato per sentieri e gare…..

…e poi la 30 k….una gara corta ma intensa.…con Claudia che ha messo tutta sè stessa, con la caparbietà e la tenacia tipica del suo spirito sardo e con il motore di una Vera, con la V maiuscola….chiudendo con un ottimo tempo questa 30 km , avendo ancora la forza di mantenere alto lo spirito festaiolo e gioioso all’arrivo….
…..e l’immagine sulla stessa gara, di Manu e Davide, la nostra coppia per la prima volta insieme in un trail….

….che belli e che bello aver vissuto insieme a Davide questo battesimo per Manu! Il lavoro di allenamento di tutta un’estate ha portato i suoi frutti e immagino che soddisfazione sia stata per entrambi….e per tutti noi, perchè Manu e Davide sono cuore attivo e pulsante dell’associazione e tutti abbiamo sperato potesse andare alla grande questa esperienza….per tutti e due!
… e poi… poi c’è la vittoria di Dede nella stessa gara, la sua cavalcata senza rivali su Courmayeur..un’altra fantastica prestazione del nostro campione di casa!
…..e poi c’è tanto altro ancora...l’impegno di tutti noi come volontari…un pò di qua e un pò di là…mai scontato….sempre commovente nella costanza e nella gratuità di ogni ora spesa perchè tutto ciò possa avvenire…..
…ci sono le immagini che ognuno di noi ricorderà…le immagini dei campioni…ci commuoveremo con le lacrime di Raichon che ha vinto ancora una volta il Tor 450 o con le parole del vincitore e recordman del Tor 330 all’arrivo, Richard Victor…..o con la stanchezza immensa quanto la gioia, della vincitrice del Tor 450, Florence Golay Geymond, ma anche con la freschezza e spensieratezza della vincitrice del Tor 330…Noor Van Der Veen……sì…ci sarà tutto questo…e ognuno di noi sentirà che per ogni immagine che ci portiamo nel cuore, si apre un mondo di emozioni, ricordi…vita..passione…..
…fino alla prossima gara…fino al prossimo Tor…perchè per noi questa è vita…..
…e allora non ci rimane che vedere questo bellissimo video di Ste che molto più delle mie parole …è il Tor di quest’anno….

